Primi passi per l’istituzione dei distretti turistici

Si muovono le province di Agrigento, Enna e Ragusa

Si stringono i tempi per l'istituzione dei distretti turistici in Sicilia. Ad Agrigento, soggetti giuridici, privati e pubblici, anche senza scopo di lucro, interessati ad aderire al Distretto turistico territoriale "Valle dei Templi" hanno tempo fino al 1° giugno per presentare la domanda. Il Distretto comprende i comuni di Agrigento, Aragona, Cattolica Eraclea, Comitini, Favara, Joppolo Giancaxio, Lampedusa e Linosa, Licata, Montallegro, Porto Empedocle, Raffadali, Realmonte, Santa Elisabetta, Siculiana, Caltanissetta, Sutera, Campofranco, Acquaviva Platani, Mussomeli, Milena e San Cataldo.
A Enna, invece, con la presentazione del progetto da parte di Giuseppe Monaco, presidente della Provincia, è stata posta la prima pietra alla nascita del Distretto Turistico "per la valorizziamone della Venere di Morgantina". Capofila del distretto, che sarà consortile, la Provincia di Enna ed i comuni di Enna, Piazza Armerina, Aidone e Caltagirone, che deterranno il 51%, mentre un ruolo importantissimo lo avranno anche i privati con il restante 49%. Il capitale sarà di 70 mila euro dei quali 36 mila messi dalla componente pubblica; entro il 15 giugno scade il termine ultimo per la presentazione della documentazione inerente la richiesta di riconoscimento del distretto. I soggetti privati che hanno intenzione di aderire al Distretto dovranno dunque presentare l'istanza ad uno dei Comuni proponenti entro le 12 di giovedì 27 maggio o alla Provincia di Enna entro e non oltre le 12 del 28 maggio.
Infine, a Ragusa, si è tenuta una nuova riunione del costituendo distretto turistico ibleo presso la sede della Provincia. Una riunione durante la quale il vicepresidente della Provincia Girolamo Carpentieri ha annunciato che "altri comuni limitrofi come Grammichele, Licodia Eubea, Mazzarone, Vizzini, Pachino e Porto Palo di Capo Passero hanno chiesto ed ottenuto di aderire al distretto".

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