Taormina a marzo ha perso quasi 3 mila presenze

Segno più per turismo di Nord Europa e Giappone, in calo i turisti Usa

Marzo in netta controtendenza rispetto alla fine del 2009 e ai primi due mesi del 2010. Il mese scorso, infatti, Taormina ha perso circa 3 mila presenze (2.853 per l'esattezza) rispetto al 2009, con un calo dell'8,94%, a cui corrisponde un decremento del 9,69% di stranieri e del 6,58% degli italiani. "Va detto, però – osserva Antonio Belcuore, dirigente responsabile Servizio Turistico Regionale di Taormina – che a marzo c'è stata la Pasqua. Inoltre, sono da rilevare – sottolinea ancora Belcuore – alcuni trend, non determinanti in valore assoluto ma importanti in proiezione futura: anche nel mese di marzo si riconferma la ripresa sul mercato austriaco e su quello spagnolo, un segno positivo per il turismo belga, irlandese, danese, norvegese e svizzero e ciò inevitabilmente in coincidenza con la ripresa dei voli per Catania da questi paesi, a conferma che una rinnovata politica di sviluppo del settore non può prescindere da una politica di sviluppo del traffico aereo per la Sicilia. Dall'altra parte, purtroppo, – conclude – continuano a perdere quote considerevoli il turismo di marca anglosassone (Regno Unito -37,70%), statunitense (-13,56%), mentre si presenta in controtendenza il mercato giapponese (+19,61%)". Per quanto riguarda il rapporto presenze tipologia alberghiera, l'incremento riguarda in maniera particolare la categoria 4 stelle con un +0,45%.

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