Tranchida: circuito arabo-islamico nuovo attrattore turistico

Il primo step dle progetto una mostra a Gibellina sull’Islam in Sicilia

E ora l'assessorato regionale al Turismo, guidato da Daniele Tranchida, vuole rendere il circuito arabo-islamico un nuovo fattore di attrazione dei flussi turistici interessati a riscoprire le molteplici radici storico-culturali della regione. Il primo appuntamento è la mostra contemporanea/etnoantropologica, archeologica/multimediale "L'islam in Sicilia, un giardino tra due civiltà" organizzata dall'assessorato in collaborazione con la Fondazione Orestiadi che sarà inaugurata domani pomeriggio, venerdì 30 marzo, alle 17, al Baglio Di Stefano di Gibellina. L'esposizione racchiude in sé le svariate testimonianze della cultura araba in Sicilia divise in diverse sezioni: l'eredità classica araba; la continuità dei rapporti artistici e culturali tra la Sicilia e il mondo arabo islamico; le permanenze antropologiche; l'arte contemporanea, viva testimonianza dell'attività creativa realizzata in occasione delle residenze di artisti delle due sponde del Mediterraneo a Gibellina e a Dar Bach Hamba a Tunisi; e infine la sezione delle installazioni multimediali. Sempre venerdì, alle 21, all'Auditorium del Museo Civico di Gibellina è previsto il concerto inaugurale della mostra con l'ensemble "Mario Crispi & Arenaria", ospiti speciali Mouna Amari (Tunisia) e Said Bensamfer (Marocco). La conferenza stampa di presentazione della mostra è in programma domani mattina, venerdì 30 marzo, alle 11.30, nei locali della Cuba di Palermo.

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