Uno staff tecnico per Franco Battiato al Turismo

Da gennaio a marzo il neo assessore promuoverà il nuovo album con un tour in tutta Italia

Sarà uno staff tecnico ad affiancare il neo assessore regionale al Turismo, Franco Battiato. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Rosario Crocetta in occasione della conferenza stampa di insediamento in cui ha voluto ribadire la volontà di chiudere le 13 società partecipate della Regione, eliminare i consulenti e le auto blu, e dare 500 milioni ai Comuni.
Del resto, Battiato nei prossimi mesi sarà impegnato in giro per l'Italia nella promozione dell'ultimo disco, "Apriti sesamo" e come si evince dal suo sito, il calendario è fittissimo da gennaio a marzo 2013, con concerti quasi quotidiani  difficili da conciliare con l'impegno di assessore. Novembre è piuttosto tranquillo, dicembre un solo appuntamento, il 20, il Concerto di Natale ad Avezzano (L'Aquila), ma dal 19 gennaio è tour de force: si parte da Bergamo, poi Padova, Torino, Udine, Brescia, Livorno fino al 6 marzo a Como.
Intanto sul nostro sito i nostri lettori continuano a dibattere sulla nomina di 'Franco' all'assessorato. "Se il nuovo eletto avesse avuto le sembianze del ‘tecnico' che lo ha preceduto – scrive ancora Roberto Nicotra – avrei indetto uno sciopero della fame e quindi che ben venga un Franco Battiato il cui nome da solo ci dà lustro e anche se il suo impegno sarà ridotto sono sicuro che farà meglio dei precedenti perché una cosa è certa: lui ama la Sicilia!".
Giorgio Calò ribadisce invece la sua impressione, ovvero che nella nomina di Battiato "si sia badato al nome di richiamo, cosa che non mi aspettavo da un governo di centro sinistra eletto per la prima volta nella storia siciliana. Ora forse, per le sue grandi competenze, avrei forse condiviso la sua come assessore alla cultura, in quanto eminente esponente della stessa, ma non condivido quella al dicastero al Turismo, trattandosi di un settore fondamentale della vita economica siciliana. Non dimentichiamo che legiferare in materia turistica è di competenza della Regione e noi abbiamo bisogno come il pane di una profonda riforma e di qualcuno che abbia la capacità (e il coraggio) di farla".

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