Corridoio Vasariano aperto al pubblico: la proposta delle guide turistiche

Aprire il Corridoio Vasariano a tutti i visitatori, senza che sia obbligatoria la visita guidata. È quanto propone l'Associazione delle guide turistiche della Toscana. “Perché imporre visite guidate obbligatorie all'interno del Corridoio?  Perché  – scrivono le guide – non permetterne l'accesso senza imporre  il costo della visita guidata, servizio che sarà richiesto da chi lo desideri, facilmente trovato e svolto da chi è abilitato e ne ha le competenze per effettuarlo, dato che ci sono attualmente 2500 guide turistiche abilitate nella sola Firenze? Non sarebbero molto contenti i fiorentini e tutti i nostri turisti se il Corridoio venisse gestito come un tempo? Ovvero aperto come la Galleria con solo un servizio di vigilanza che accompagna e controlla che nessuno faccia danni alle opere”.   
La proposta delle guide turistiche arriva dopo quello ‘il braccio di ferro’ tra il personale interno al museo degli Uffizi e la Soprintendenza che intende affidare le visite guidate del Corridoio al gestore che dal 1998 copre molti servizi museali, cioè Opera Firenze Musei/Civita Group. Le guide turistiche criticano il fatto che "il personale assunto per permettere l'apertura di tutte le sale a tutti i visitatori vuole spostarsi a fare visite guidate. Di conseguenza,  o lo Stato assume altro personale per il  normale andamento del museo, o alcune sale – scrivono le guide – verranno chiuse a giorni alterni. Oppure,  assisteremo come nei giorni scorsi a scene francamente poco edificanti: turisti che scattano foto anche col flash, ragazzi che toccano le opere, urla e schiamazzi nelle sale affollate".

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