Toscana e Penisola Calcidica si alleano per il turismo

“Questa parte della Toscana è un’altra rispetto a quella più nota e riconosciuta, dai tratti più classici”. Lo dice Leonardo Marras, assessore al turismo della regione Toscana aprendo il simposio etrusco ellenico che si è svolto al MuVet, museo civico archeologico Isidoro Falchi di Vetulonia.

Castiglione della Pescaia è il quarto comune per presenze turistiche della Toscana dopo Firenze, Pisa e Montecatini, anche se non si direbbe. L’accordo che abbiamo fatto con la penisola calcidica è stato importante perchè dal Covid in poi, l’Europa è diventata ambito di prossimità. Oggi il turismo di prossimità è il turismo europeo, le destinazioni europee sono la nostra area di riferimento. Quindi pensare di promuovere da soli la regione, la Toscana, che è una grande destinazione è limitativo. Provare a promuovere la Toscana insieme alle altre regioni europee è il compito che ci siamo dati, questo è stato il primo accordo siglato dall’agenzia di promozione che abbiamo attuato, poi ce ne sono stati altri, e hanno avuto successo”, ha detto Marras.

“La nostra zona – ha spiegato Elena Nappi, sindaca di Castiglione della Pescaia – è uno scrigno di tesori e questo museo è scoppiettante e pieno di stimoli ed eventi, questo è merito della nostra direttrice e qui nel corso di questi due anni ci sono state mostre di altissimo livello”.

“Grazie per la vostra accoglienza, ci sentiamo già una squadra – ha aggiunto Aikaterini Zografou, governatrice greca di Halkidiki- Penisola Caldicida dove a Stagira è nato il grande Aristotele – e le nostre due regioni, la Toscana e la penisola calcidica, sono gemellate grazie alla loro cultura vastissima ma anche grazie alla fortissima biodiversità e alla ricchezza dell’ambiente. La nostra idea e il nostro obiettivo è di creare un canale per la qualità del turismo e del territorio e credo che siamo sulla buona strada”.

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