Divina Toscana ferma ai box. Rossi: necessaria riflessione

‘Divina Toscana’ non ha avuto il suo momento di gloria alla Bit. La discussa campagna di promozione della Regione Toscana ritraeva paesaggi  tipici della regione con inserimenti di particolari estranei ai luoghi ritratti.  “D'intesa con il presidente Rossi la nuova campagna di immagine è stata messa in una fase di attesa e riflessione, che svilupperemo nei giorni a venire in modo costruttivo e utile per la ricerca della soluzione ottimale – spiega Cristina Scaletti, assessore regionale al turismo – Le polemiche non appartengono a queste giornate di lavoro”.
”Divina Toscana è una campagna che tarocca il paesaggio della Toscana, ha avuto una reazione forte da parte di tanti cittadini, e al di là del fatto che sia più o meno efficace sul piano pubblicitario, magari lo è, merita che su questo aspetto del sovraccaricare il paesaggio della Toscana e le sue bellezze artistiche si faccia una riflessione fino a che punto si confà con le politiche della Regione". È quanto afferma Enrico Rossi, presidente della Regione, riguardo la sospensione della campagna promozionale.   
"Noi non siamo un ente di turismo qualsiasi, che può fare quello che crede – spiega – abbiamo una politica complessiva che si basa su tutela del paesaggio, rispetto per l'ambiente, per i nostri centri. La sua alterazione, come avviene in questa campagna pubblicitaria, regolarmente affidata con una gara, senza per questo delegittimare il lavoro dei dipendenti e dei funzionari regionali, è un fatto che non a caso ha suscitato forti reazioni, e su cui ho detto che è bene che si rifletta un po’".

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