Pasqua incerta per gli agriturismi fiorentini

Leggermente migliore il quadro in provincia di Prato

Pasqua incerta per gli agriturismo fiorentini a causa di condizioni meteo incerte e della sensazione di essere ancora dentro l’inverno. Secondo una stima della Coldiretti di Firenze-Prato tra gli operatori per questo ponte si è avvertito un calo delle richieste, soprattutto per la Pasquetta. Pochi gli stranieri, come da tradizione e come in molte altre province; tanti al contrario gli italiani. Si conferma, secondo Terranostra, l’associazione degli agriturismo interna a Coldiretti, il periodo di mutamento del periodo di permanenza passato dalla settimana al week-end. Leggermente migliore il quadro sulla provincia di Prato che, a differenza dell’area fiorentina, ha meno strutture, 23 in totale, e più piccole e quindi, più facili da riempire. "La durata di pernottamento – spiega Andrea Landini, Presidente interprovinciale di Terranostra – si è andata ad accorciare negli ultimi anni; colpa delle tasche dei turisti che sono sempre più vuote e scelgono il fine settimana alla settimana piena. Ora speriamo – conclude Landini – per chi ancora non ha posti liberi, nei last minute e negli indecisi che aspettano di sapere cosa dicono le previsioni meteo".

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