Tre parole d’ordine per rilanciare il turismo

La Regione ha deciso di puntare su qualità, mercati emergenti e Internet

Qualità, mercati emergenti e internet sono le chiavi di volta per il rilancio del turismo toscano. Lo ha sottolineato Cristina Scaletti, assessore al turismo, durante la presentazione del rapporto sul turismo che rivela una sostanziale ‘tenuta' della Toscana nell'anno della crisi. "Siamo una regione – ha spiegato Scaletti – che ha i suoi punti di forza nel mix di proposte tra arte, storia, paesaggio, enogastronomia e che fa della Toscana una meta venduta nel mondo da 2 operatori turistici su 3. Il nostro compito è quello di consolidare questo primato, migliorando i servizi e la qualità della nostra offerta, puntando sui mercati emergenti dell'Asia e dell'Europa dell'est e al tempo stesso al recupero di quello tedesco e di quello nordamericano. Dedicheremo un impegno particolare  – ha aggiunto – a far crescere la competitività del sistema-Toscana, attenti alla sostenibilità e ad offrire pacchetti nuovi, sfruttando le potenzialità del web, con un aumento della fruibilità del portale unico del turismo, www.turismo.intoscana.it, ed un lavoro puntuale rivolto agli operatori turistici di India e Cina. L'obiettivo è di tenere un posizionamento unitario e articolare la nostra capacità di proposta, intercettando nuove fasce di potenziali visitatori. È necessario fare sistema mantenendo un contatto costante con gli operatori del settore, rilanciare il turismo congressuale con un Convention bureau regionale, puntare sul turismo sostenibile, sviluppare gli itinerari culturali e tematici e porre maggiore attenzione alla qualità dell'accoglienza, a partire dalle porte d'ingresso in Toscana come porti, aeroporti, autostrade e uffici informazione".

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