2015 ‘ottima annata’ per la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino

Si è svolta a Trento l’Assemblea Sociale della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, orientata a mostrare lo stato di salute dell’ente e i progetti per il 2015. Ad aprire i lavori, il presidente Francesco Antoniolli che ha sottolineato come a fronte di circa 311mila euro di costi di produzione nel 2014, il valore della produzione è stato pari a 339.271 euro, il che corrisponde ad un margine positivo di 23mila euro. 

Questo, ovviamente, a fronte di un contemporaneo aumento dell’autofinanziamento che è passato dal 66,45% del 2013 al 74,32% del 2014. Ed è proprio su questa voce, ha ribadito Antoniolli, che sarà sempre più necessario fare leva per poter proseguire adeguatamente nel lavoro di promozione del territorio e delle sue eccellenze.

Ad illustrare quanto fatto nell’ultimo anno e quanto in programma per i prossimi mesi Elena Chincarini, direttore, da un anno alla guida della Strada.

A livello operativo la Strada è stata impegnata nell’organizzazione e compartecipazione ad eventi per un totale di 160 giornate, selezionate in ottica qualitativa e di rappresentanza territoriale, e ha avviato un percorso di comunicazione attraverso l’utilizzo degli strumenti web affiancati a quelli più classici come brochure e mappe e materiali promozionali di singoli eventi.

Tra gli eventi di maggior successo ‘Gemme di Gusto’ e ‘Divin Ottobre’, calendari di eventi nei fine settimana, rispettivamente, di maggio e ottobre alla scoperta dei produttori della Strada tramite proposte di intrattenimento sul territorio, ma anche ‘Autunno Trentino’, evento cittadino dedicato alle eccellenze enogastronomiche del territorio, e ‘DOC-Denominazione di Origine Cinematografica’, che prevede serate in cantine del territorio in cui alle visite guidate con degustazioni viene abbinata la proiezione di film cult.

Novità di maggior rilievo targata del 2015 è quella relativa alla creazione di un’offerta turistica completa per wine&food lovers. I pacchetti saranno costruiti facendo leva sui 5 vini testimonial (Teroldego Rotaliano, Marzemino, Nosiola-Vino Santo, Müller Thurgau e Trentodoc), abbinati naturalmente alle tipicità gastronomiche dei vari territori di riferimento.

Alcuni itinerari, in versione da 3 e 5 giorni, sono già pronti e verranno a breve presentati alla stampa e al pubblico finale. Si tratta di una prima proposta che si snoda tra Veneto e Trentino, realizzata in collaborazione con l’Istituto Trentodoc e la Strada del Vino della Valpolicella, che rappresenterà anche una opportunità di intercettare e portare nel nostro territorio l’enorme flusso di visitatori che attraverserà il nord Italia durante l’Expo di Milano. 

 

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