In Val di Fassa torna il Giro d’Italia e l’Apt è già al lavoro

Gardeccia sarà la tappa di montagna del prossimo 22 maggio

A distanza di 35 anni il Gardeccia, nel cuore delle Dolomiti di Fassa, tornerà protagonista al Giro d'Italia 201. Domenica 22 maggio, infatti, i big del ciclismo partiranno da Conegliano Veneto per affrontare 230 km di pura salita fino a raggiungere i 1.949 mdella località dove sorge il  Rifugio Gardeccia, all'ombra di Catinaccio e Torri del Vajolet. Grande soddisfazione da parte di Enzo Iori e Andrea Weiss, presidente e direttore dell'Apt della Val di Fassa e da Paolo Pincelli di Trentino Spa, presenti all'evento. "C'erano grandi aspettative, in valle, verso la corsa – ha affermato Enzo Iori – e il Giro che, non attraversava Fassa da tempo, tornerà proprio nell'importante edizione che celebra il 150° anniversario dell'Unità d'Italia. L'arditezza del percorso e l'eccezionalità della location d'arrivo di tappa al Rifugio Gardeccia, raggiunto dai ciclisti nel Giro del 1976, saranno un forte richiamo per tutti gli appassionati di ciclismo, e non solo, ad assistere alla quindicesima frazione in Val di Fassa". Una cornice d'eccezione, quindi, per l'unico arrivo di tappa trentino del Giro per cui si comincerà a lavorare fin da subito. Il prossimo 28 ottobre, infatti, arriveranno già in Val di Fassa i responsabili della direzione della corsa per una riunione con i vertici della locale Apt e del Comune di Pozza.  

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