New York Times celebra la bellezza ‘ultraterrena’ delle Dolomiti

“Per la bellezza ultraterrena delle Dolomiti non servono traduttori”. É quanto ha scritto il New York Times scherzando sulle tre lingue che si parlato in queste valli. L’articolo, della serie di reportage di viaggio ’36 Hours’, cita le le Dolomiti come “una delle più belle zone per avventure nella natura, sci, escursionismo, bici, arrampicata e molto altro”.
L’articolo parla anche della cucina con le sue radici austriache, ovvero “speck, sauerkraut, knödel e strudel”. Il lago di Braies e le Tre Cime di Lavaredo non possono ovviamente mancare, come il museo della montagna di Reinhold Messner, firmato Zaha Hadid a Plan de Corones. In questo un po’ faticoso e perciò solo virtuale viaggio in 36 ore il turista vede, mangia e beve molto.
Si parte venerdì alle 15 e si resta in giro fino alle 13 di domenica. Il percorso, un po’ a zigzag, prevede anche una tappa al monastero di Novacella e un lancio con il parapendio in val Gardena.

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