Il ‘cuore verde’ dell’Umbria si promuove negli Usa

Appuntamenti a Boston, Washington e Philadelphia con piccoli e medi operatori

Questa settimana gli imprenditori turistici umbri sono stati impegnati in in una serie di workshop e conferenze-stampa a Boston, Washington e Philadelphia, per promuovere il ‘cuore verde' dell'Umbria. Gli operatori americani hanno preso parte ad una cena a base di prodotti tipici umbri, in cui albergatori e titolari di agriturismi nelle zone di Orvieto, Spoleto, Spello, Città di Castello e Umbertide, hanno spiegato loro che cosa sia l'Umbria turistica e cosa possa offrire di peculiare al turista statunitense. "È il turismo nell'era di Internet – afferma Stefano Cimicchi, responsabile dell'Agenzia di promozione turistica dell'Umbria – il turismo all'epoca dei 'social media' e del passaparola elettronico, quello che nuove realtà costruite da piccoli operatori cercano d'intercettare, allestendo una miriade di prodotti in proprio, non più ceduti in appalto dai grandi gruppi. Ed è proprio questo rapporto, questa novità che stiamo andando a cercare nella 'provincia' americana. Qui a Boston, come a Washington e Philadelphia, abbiamo invitato operatori medio-piccoli, che vanno alla scoperta di nuovi territori, di nuove suggestioni ed emozioni. Hanno bisogno, come dicono, di 'luoghi sinceri', di autenticità. Ed e' proprio questo che l'Umbria può dare loro". Secondo Riccardo Strano, direttore dell'Enit per il Nordamerica, i turisti statunitensi in Umbria cercano arte, natura, moda e ‘Food&Wine.

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