Save: accordo raggiunto, esce Generali entra Morgan Stanley

Frenate mire Aeroporto di Francoforte interessato a dossier

L'aeroporto di Venezia resta in mani italiane nonostante l'uscita di scena di Generali, con un'operazione che consente di bloccare le mire espansionistiche dell'Hub di Francoforte, interessato al dossier. La Finint di Enrico Marchi, presidente e ad di Save ha raggiunto un'intesa con le Generali e Allegro per l'acquisto della partecipazione del 33,49% in Agorà (società controllata indirettamente da Finint), che detiene – attraverso Marco Polo Holding, il 40,7% di Save. A seguito di tale acquisto, spiega una nota, tale partecipazione è stata immediatamente ceduta a Star Holdings, una società interamente detenuta dal fondo Morgan Stanley Infrastructure Partners.  
In sospeso resta il dossier Catullo, l'Aeroporto di Verona e Brescia su cui Save aveva presentato un'offerta per avviare un processo di integrazione, con uno scambio azionario (lo 0,9% di Save in cambio del 5% di Catullo). Mancano infatti poche ore al termine fissato da Catullo per decidere se creare ad Est un asse con Save, oppure se discutere ad Ovest con Sacbo (Aeroporto di Bergamo) ed eventualmente Sea (Aeroporti di Milano).

editore:

This website uses cookies.