Scalo Venezia, Enav-Save: accordo per ottimizzare flussi

Stilato anche memorandum per attuazione programma A-CDM

Enav e Save, società di gestione dello scalo di Venezia, hanno firmato un accordo di cooperazione ed un memorandum d'intesa. L’accordo mira a realizzare attività di coordinamento e cooperazione per incrementare la capacità e le performance del sistema aeroportuale veneziano e istituisce uno Steering Committee che assicuri l’effettività dell’accordo. Il memorandum è teso all’attuazione del programma A-CDM (Airport Collaborative Decision Making) che ha per scopo il miglioramento della gestione dei flussi di traffico nello scalo veneziano e l’ottimizzazione dei processi legati all’utilizzo delle infrastrutture e delle risorse aeroportuali. Si tratta di una piattaforma informatica finalizzata ad ottimizzare la gestione dei voli per migliorare i tempi di rotazione e l’assistenza degli aerei a terra. In Italia l’A-CDM sarà sperimentato, oltre che a Venezia, anche a Malpensa, Linate e Fiumicino.
“L’accordo e il memorandum tra Save ed Enav nascono dall’esigenza di migliorare l’operatività del sistema aeroportuale veneziano e rendere quanto prima operativo il progetto di Airport Collaborative Decision Making che, secondo le indicazioni date da Eurocontrol, e raccolte dalla Commissione Europea, a tutti i fornitori europei di servizi alla navigazione aerea, dovrà essere completato nell’ambito delle tempistiche del Cielo Unico Europeo”, spiega una nota dell’Enav.

 

editore:

This website uses cookies.