Dimore Montane, un ecolodge nel Parco della Majella

Nel cuore del Parco Nazionale della Majella è stata recuperata una struttura pubblica abbandonata. È l’obiettivo messo a  punto da Simone, Lisa, Manuela e Fabio, innamorati dell’Abruzzo, e che puntano a creare un luogo dove ospitare turisti e accompagnarli nella scoperta di una regione e delle sue tradizioni. “Vogliamo contribuire, nel nostro piccolo, alla riqualificazione del territorio abruzzese, dove abbiamo cuore e radici. Ci impegniamo a promuovere un turismo responsabile ed ecosostenibile, nel rispetto dell’ambiente e della comunità locale”, spiegano.

Di proprietà del Comune di Roccamorice, la struttura ricettiva, nota come il Campeggio di Macchiametola, era il simbolo dello sperpero e dell’incuria. Progettata all’inizio degli anni Ottanta, finita di costruire nei primi anni Novanta con finanziamenti pubblici, non è mai stata aperta. Neanche una ristrutturazione, con nuovi fondi nel 2005, ha cambiato la sorte del complesso ricettivo: dopo una breve e discutibile gestione, dal 2008 è stata lasciata in abbandono, alla mercé di atti vandalici.

“Quando l’amministrazione comunale di Roccamorice, guidata dal sindaco Alessandro D’Ascanio, ha aperto il bando pubblico per affidarne la gestione a lungo termine, non abbiamo esitato a creare un progetto di investimenti e rivalutazione per questo campeggio dalle mille potenzialità. Siamo rientrati dall’estero e abbiamo deciso di unire le nostre esperienze nel settore turistico, ricettivo e marketing – dicono i giovani – Dopo più di un anno di lavori di ristrutturazione (molti dei quali realizzati proprio da noi!), speriamo di poter aprire il nostro Camping, Glamping, Ecolodge entro primavera, nel rispetto delle normative Covid, perché oltre all’ambiente abbiamo a cuore la salute dei nostri ospiti e del nostro staff.

Abbiamo lavorato sodo affinché Dimore Montane sia un susseguirsi di sorrisi, stupore e momenti memorabili e speriamo di essere un esempio da seguire per un turismo che riprenderà, con nuove e preziose consapevolezze”.

editore:

This website uses cookies.