Scomparso Daniele Kihlgren, il visionario che ha creato Sextantio
08 Ottobre 2026, 11:40
È scomparso a Roma all’età di 60 anni Daniele Kihlgren, imprenditore italo-svedese e fondatore del progetto Sextantio, considerato tra i principali pionieri della valorizzazione dei borghi storici, dell’architettura vernacolare e delle aree interne in Italia. Tra le sue intuizioni più celebri vi è la trasformazione del borgo abruzzese di Santo Stefano di Sessanio attraverso il modello dell’albergo diffuso basato sul recupero conservativo e a zero consumo di suolo, formula poi replicata nei Sassi di Matera con Sextantio Le Grotte della Civita e in un progetto di cooperazione e turismo sostenibile sul lago Kivu in Ruanda. La salma sarà composta venerdì 9 ottobre a Santo Stefano di Sessanio, mentre i funerali si terranno lunedì 12 ottobre a Milano.
Il cordoglio delle istituzioni, della politica e dell’associazione Borghi più belli d’Italia
La scomparsa di Kihlgren ha raccolto unanimi attestati di stima da parte del mondo politico e del settore turistico. Il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, l’ex assessore regionale Stefania Pezzopane, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il deputato Nazario Pagano e Maurizio Acerbo ne hanno ricordato la capacità di coniugare tutela del paesaggio, impresa e responsabilità sociale contro le logiche speculative. Il presidente dell’associazione I Borghi più belli d’Italia Abruzzo e Molise, Antonio Di Marco, ha sottolineato come la sua visione abbia tracciato un nuovo modello di sviluppo economico e culturale per il rilancio dei piccoli centri italiani. In una nota ufficiale, la società Sextantio ha confermato l’impegno a proseguire nel solco dell’eredità e dei principi di sostenibilità e tutela del patrimonio minore tracciati dal suo fondatore.