Turismo natura, al top il parco d’Abruzzo

Fra i parchi regionali il podio spetta invece all’Etna

Nel 2005 la meta più gettonata dal turista per una vacanza-natura nei parchi nazionali è stato il Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise seguito da Gran Paradiso, Cilento, Monti Sibillini, Cinque Terre, Stelvio, Dolomiti e Gran Sasso. Sono i dati resi noti dall'ultimo rapporto di Ecotour sulla base delle informazioni fornite dai tour operator nazionali e dalle aree protette. Tra i parchi regionali invece il primo sul podio è quello dell'Etna, mentre al secondo posto c'é quello delle Alpi Marittime e al terzo posto quello fluviale del Po, specialmente nel tratto alessandrino-vercellese. A fornire le informazioni del turista tipo sono le stesse aree protette, che nel 2005 hanno registrato un 40,2% di giovani, nella categoria fino ai 30 anni, seguiti dalla classe intermedia fra i 30 e i 60 anni, con un 40,2%, mentre gli over 60 si attestano al 17%. Circa un ecoturista su tre però non rimane a dormire all'interno dell'area protetta (31,5%), mentre il 28.8% si ferma almeno un giorno, seguito da un 15% che trascorrono tutto il weekend, un 9,9% che si ferma una settimana, mentre il 9,2% trascorre almeno tre giorni e solo un 3,4% supera i sette giorni. Da dove arrivano gli eco-turisti? Nei parchi nazionali gli italiani sono il 46,6%, i turisti che arrivano dalla stessa regione sono il 31%, gli europei il 16,7% e il "resto del mondo" il 5,7%. Nel caso dei parchi regionali la provenienza è per la maggior parte regionale, con il 72,7%, seguita da quella nazionale, con il 20,7%, mentre quella europea segna appena il 5,7% e il "resto del mondo" lo 0,9%. Una volta arrivati all' interno di un parco o di altre aree protette l'attività preferita è l'escursionismo, (35,9% ), mentre un 29,4% sceglie di buttarsi nello sport con il trekking, seguito dalla mountain bike, dal più tranquillo birdwatching, e poi sci, equitazione e climbing.

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