La Sila insegue sviluppo turistico con il cinema

Una recente lavorazione oggetto di dibattito a Spezzano

Cinema come fonte di stimolo per lo sviluppo del territorio e del turismo: un concetto alla base del workshop organizzato dall’Ente parco nazionale della Sila a Spezzano Calabro in occasione di un incontro con gli attori del film girato in Calabria,"Vorrei vederti ballare". Nel corso dell’evento, cui hanno partecipato docenti del Dams e di Scienze turistiche dell’Unical, il presidente dell’ente Parco, Sonia Ferrari, ha messo in evidenza come “il cinema sia un importante stimolo per lo sviluppo di un territorio, quando accompagnato da una consistente azione di Marketing territoriale”.
Una nota diffusa poi dallo stesso ente, spiega come la Sila si sia configurata come uno dei luoghi in cui calare storie e personaggi che si raccontano anche attraverso il paesaggio. “Esattamente come accadeva nel cinema neorealista di "Ladri di Biciclette" o di "Sciuscià", ha ricordato Antonio Canadé, docente del Dams e di Scienze turistiche dell’Unical, che ha aggiunto come oggi ci sia la scoperta di nuovi spazi attraverso il cinema ed un’attenzione verso paesaggi inediti.
“Dobbiamo avere la capacità di raccontare storie, personaggi, luoghi, al fine di sviluppare nuovi flussi turistici – ha affermato Roberto De Gaetano, presidente del corso di Laurea in Dams dell’Unical, sottolineando il forte ruolo giocato dal legame fra finzione cinematografica e territorio/paesaggio ai fini dello sviluppo turistico del territorio stesso. “E’ importante e necessario – ha detto De Gaetano – organizzare eventi culturali di elevato livello, che siano tali da attrarre flussi turistici selezionati, non solo per incentivare lo sviluppo del territorio, ma anche per far sì che la stessa comunità che vi appartiene si autopercepisca in modo diverso”.
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