ADV Unite, Foà: servono misure urgenti, non possiamo morire

“Non ci resta che apprezzare lo sforzo fatto dalla filiera turistica di Aidit Federturismo Confindustria, di Astoi Confindustria, di Assoviaggi Confesercenti e di Fto Confcommercio circa le misure urgenti da prendere in esame fin da SUBITO perché non possiamo morire. Lo Stato parla di ripartenza ma dimentica di dire che il turismo non è assolutamente ripartito , anzi viene bloccato da questi continui e solleciti decreti emanati ad horas. Il turismo non è solo un indotto importante per La nostra economia ma è un settore dove gli occupati sono tantissimi che difficilmente troverebbero altra collocazione e ciò comporterebbe un ulteriore esborso economico per lo stato italiano. Purtroppo tutte le sigle turistiche si vedrebbero costrette , e non solo quelle delle agenzie di viaggi, a licenziare i loro dipendenti, e TUTTI INSIEME darebbe un duro colpo All’economia italiana. Questo succede perché si è sordi e ciechi di fronte alla realtà’ e alle continue richieste costruttive fatte finora. Ora si andrà in vacanza con uno spirito alquanto triste perché in pieno agosto avremo i licenziamenti se non dovesse avvenire il tanto acclamato pacchetto turismo”, ad affermarlo Cesare Foà, presidente di ADV UNITE.

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