Napoli, Bus Operator contro piano tariffario per le Ztl

“Con una decisione improvvida e, per definizione della stessa, avente carattere di urgenza, la Giunta Comunale di Napoli ha deciso di affossare l’attività dei bus operator e più in generale quella dei tour operator che hanno programmato di portare quest’anno in città migliaia di turisti”. È la denuncia di Claudio Carino, presidente provinciale di Confartigianato NCC Napoli.

La Giunta Comunale infatti, su proposta dell’assessore ai Trasporti Mario Calabrese, ha approvato una misura a supporto della Mobilità Sostenibile con il piano tariffario per l’accesso dei bus turistici in aree centrali assoggettate alla disciplina di ZTL – Zona a Traffico Limitato.

Al grido di “già lo fanno in altre città” l’amministrazione comunale ha quindi deciso di alzare un muro di fronte all’attività degli operatori turistici che hanno già programmato la stagione in corso.

“Un muro improvviso in quanto la delibera prevede l’attuazione immediata in un periodo di festività e di ponti, non lasciando spazi di manovra agli operatori che, con i contratti già firmati lo scorso anno con i gruppi stranieri del turismo, non potranno in alcun modo rivalersi sugli stessi e quindi vedranno ridursi notevolmente le marginalità sui fatturati – commenta Carino – Rivendicare l’assunzione di un provvedimento in nome della sostenibilità ambientale perché così fanno altre città italiane, è argomento risibile se poi non si può godere dello stesso standard di servizi di quelle città. Inoltre non si tiene in considerazione che in questi ultimi anni, fra i motivi che hanno favorito la crescita del turismo a Napoli, c’è sicuramente la fuga di alcuni tour operator proprio da quelle città che hanno introdotto tasse sulla mobilità. Seguendo lo stesso esempio perderemo il vantaggio competitivo acquisito”.

Secondo il presidente provinciale di Confartigianato NCC, la Giunta Comunale avrebbe dovuto spiegare anche come intende regolamentare l’accesso dei turisti nelle aree ZTL posto che non si voglia colpire economicamente le imprese che provvedono al loro trasporto a Napoli e che non possono ridiscutere contratti già siglati con i loro interlocutori e che nessuno ha voglia di rimetterci..

“Il sistema di trasporti a Napoli non invoglia il suo utilizzo, la celebrata metropolitana dell’arte è un continuo disservizio e il trasporto dei turisti in bus al centro resta l’unica alternativa affinché questi non preferiscano abbandonare Napoli e scegliere di visitare le località dei dintorni.

Confartigianato aveva chiesto nei giorni scorsi un incontro con l’assessore Calabrese per evidenziare come l’istituzione di ZTL per i Bus turistici sia di immediato e forte impatto sul settore del trasporto pubblico persone e che la delibera doveva essere preceduta da un confronto con gli interessati che intendevano chiedere il blocco del provvedimento. L’invito è arrivato ma le parti sono state convocate solo per il prossimo 18 aprile, a delibera quindi già approvata”.

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