E’ nata la ‘Fondazione Real Sito di Carditello’

È nata a Roma la ‘Fondazione Real Sito di Carditello’: a sottoscriverne la nascita Dario Franceschini, ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo; Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, e Emiddio Cimmino, sindaco di San Tammaro (Caserta).   La ‘Fondazione Real Sito di Carditello’ sarà presieduta da Mirella Barracco.    

“La Fondazione – si legge nello Statuto – opera per la promozione della conoscenza, della protezione, del recupero e della valorizzazione del Real Sito di Carditello e delle relative aree annesse. Per queste finalità la Fondazione persegue lo scopo di elaborare ed attuare il piano strategico di sviluppo turistico-culturale e di valorizzazione, anche paesaggistica del complesso di beni culturali e delle aree annesse, avviando la prima fase di sviluppo del percorso turistico culturale integrato delle residenze borboniche attraverso un’azione programmatica condivisa nell’individuazione delle linee strategiche e degli obiettivi, così come nella definizione delle modalità operative”.   

“Una bella storia per la pubblica amministrazione”, ha commentato Franceschini che ha ringraziato l’ex ministro Massimo Bray, per aver deciso l’acquisto del sito.    
“Da quella decisione – ha sottolineato – si è innescato un percorso virtuoso di rinascita, molto sentito e partecipato dal territorio. La Reggia non è soltanto il simbolo di una storia di riscatto e di riappropriazione di un bene comune – ha concluso il ministro – ma è una grandissima opportunità per la Campania che può unire una vocazione storica importantissima a un progetto di rilancio internazionale”.   

“Si apre adesso una stagione di grande interesse culturale. Saremo vicini alla Fondazione e ci impegneremo per garantire alla Reggia di Carditello una rete infrastrutturale adeguata a offrire la massima fruibilità del sito”, ha detto De Luca. 

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