Paestum, dire si all’ombra dei templi per rilanciare il turismo

Sposarsi all’ombra dei templi di Paestum. È la proposta di Luciano Farro, presidente della Commissione consiliare Statuto e Regolamento del Comune di Capaccio-Paestum. Farro, infatti, ha avanzato alla Commissione la proposta di introdurre, nel ‘Regolamento Comunale sulla celebrazione dei matrimoni civili’, la possibilità di svolgere, a pagamento, i matrimoni all'interno dell'area archeologica.
“È una proposta che consentirebbe agli sposi di convolare a nozze in una location di grande importanza storica e famosa in tutto il mondo – spiega Farro – Un'area archeologica patrimonio mondiale dell'Unesco. Agli sposi dovrebbe essere data anche la possibilità di scegliere in quale luogo dell'area sposarsi: nel Tempio di Nettuno, di Cerere o nella Basilica. Il nostro territorio – aggiunge – ne ricaverebbe molteplici vantaggi: sposarsi in una location così prestigiosa comporterebbe un costo di una certa importanza e le risorse che se ne ricaverebbero si potrebbe investire in attività sia del Comune che della Soprintendenza”. 

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