Pompei, assemblea sindacale spostata giorno visita commissario Ue

Le organizzazione sindacali Unsa-Flp hanno accolto la richiesta del direttore degli scavi di Pompei di rinviare l’assemblea prevista per il 5 febbraio, prima domenica del mese e quindi a ingresso gratuito, per evitare disagi ai turisti. La protesta è stata procrastinata al 9 febbraio, giorno, però, in cui è prevista la visita dei ministri Franceschini, De Vincenti e del commissario Ue Corina Cretu.    

Quello tra i rappresentanti dei lavoratori iscritti al cartello autonomo Unsa-Flp e Massimo Osanna, dg della Soprintendenza, sta assumendo tutti i connotati di uno scontro.  
 Il 9 febbraio, infatti, il ministro per i Beni Culturali Dario Franceschini e il ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti accompagneranno la Commissaria Ue Cretu in un tour di ricognizione nei cantieri degli scavi archeologici interessati dal Grande Progetto Pompei.   
I vertici del sindacato – Rinaldo Satolli (Flp Bac) e Giuseppe Urbino (Unsa BA) – che al termine dell’assemblea del 25 gennaio scorso hanno presentato un esposto-denuncia ai carabinieri contro il Soprintendente, sono stati successivamente accusati da Osanna di ‘ricatto’ riguardo la gestione del personale.

Un botta e risposta che ha segnato l’interruzione dei rapporti da i due interlocutori.
Ora i sindacati chiedono un tavolo di confronto a Roma sulle vertenze degli operatori degli Scavi.   
Intanto, Osanna ha incontrato il ministro Franceschini  per fare il punto su una situazione diventata imbarazzante nei confronti dell’Ue. 

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