Federmar Cisal: meglio cedere la Tirrenia in blocco

Il sindacato detta a Napoli la sua ricetta per salvare la compagnia

Cessione in blocco di tutte le aziende che compongono Tirrenia: è la soluzione suggerita da Federmar-Cisal nel corso della riunione a Napoli fra la Regione e i rappresentanti dei lavoratori per discutere del passaggio alla Campania di Caremar, la compagnia controllata di Tirrenia che assicura i collegamenti locali. “L’avere seguito una strada diversa, cioè trasferendo le società minori alle rispettive Regioni ove operano, oltre a complicare il confronto e la trattativa per la tutela dell’occupazione e dei lavoratori, – si scrive in un documento di Federmar Cisal – costituisce un favore agli armatori privati che in tal modo hanno la possibilità di acquistare la parte più appetibile dei traffici e delle attività della capogruppo Tirrenia sgravata degli oneri e delle passività derivanti dall’espletamento dei servizi dovuti per garantire la continuità territoriale delle isole per tutto l’arco dell’anno”. Secondo il sindacato, con il passaggio delle società minori del gruppo alle Regioni e con la loro successiva privatizzazione, rimarranno comunque a carico dello Stato e delle stesse Regioni, gli oneri per l’effettuazione dei servizi dovuti. “In pratica – si fa notare – si assisterà al passaggio delle tanto deprecate sovvenzioni dalla mano pubblica a quella privata”.

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