Intesa per il recupero del waterfront di Portici

La Regione mette a disposizione 7 milioni e 300 mila euro

Il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino e il sindaco di Portici Vincenzo Cuomo hanno firmato un protocollo d’intesa per la riqualificazione ambientale e la valorizzazione del waterfront di Portici, uno dei maggiori comuni della fascia vesuviana. La Regione investirà 7 milioni e 300 mila euro, che si uniscono agli altri 53 milioni stanziati in precedenza per altri due progetti per la città.
Il primo riguarda il programma "Più Europa Portici", con il quale sono stati messi a disposizione 30 milioni di euro, per il risanamento dello scalo ferroviario del Granatello, l'adeguamento e lo sviluppo delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, l'implementazione delle attività dei centri di ricerca e la ristrutturazione eco-compatibile degli edifici industriali e pubblici dismessi per destinarli ad attività turistico-ricettive.
Il secondo progetto prevede, nell’ambito di un più ampio programma di interventi finalizzato al disinquinamento del Golfo di Napoli, la realizzazione del nuovo collettore fognario lungo la linea di costa che va dal Museo di Pietrarsa al porto di Granatello, con una spesa di 23 milioni di euro.
"Finanziamo – progetti strategici – ha detto Bassolino in occasione della firma – che pongono le premesse per una nuova fase dello sviluppo di Portici che ha nel mare una delle risorse fondamentali per il rilancio urbanistico e ambientale della città.
L’accordo di programma sottoscritto consentirà di completare la riqualificazione del lungomare di Portici, un’opera attesa da decenni che restituirà il mare e le spiagge ai cittadini. Il progetto prevede tra l’altro la realizzazione di una passeggiata pedonale da Pietrarsa al Granatello, unendo il museo all’approdo borbonico.

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