Rilanciare le ferroviarie dismesse per incentivare il turismo

Grande affluenza di pubblico per la mostra ‘Scambi’, sulle ferrovie abbandonate e dismesse della provincia di Salerno. La mostra, visitabile fino al 22 novembre, è organizzata dalle associazioni Colori Mediterranei e Club Fotografico Cavese presso il Tempio di Pomona di Salerno. In esposizione 109 scatti che portano alla luce ciò che resta delle opere ferrate e di quelle architettoniche ad esse collegate che rappresentano un pezzo di storia del nostro territorio, ma anche una risorsa turistica non ancora valorizzata.

A tal proposito, infatti, è stata lanciata una proposta da alcuni volontari del Comitato di Riattivazione Ferrovia Sicignano Lagonegro. “Riattivando le linee abbandonate tra Campania e Basilicata che vantano, tra l’altro, un unicum territoriale composto dal Parco del Cilento e Vallo di Diano, da quello di Val d’Agri e dal Parco del Pollino, nonché opere preziose come la Certosa di Padula, si potrebbe pensare ad un trenino turistico che conduca i visitatori alla scoperta delle bellezze storiche e paesaggistiche del territorio. Tra l’altro, domenica scorsa, il ministro Franceschini, a Che tempo che fa, ha posto il problema dei mancati collegamenti ferroviari con Matera, capitale europea della cultura”.

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