Aeroporto Bologna, sciopero per lavoratori delle pulizie
02 Ottobre 2026, 11:11
Si preannunciano giornate complesse per i servizi dello scalo di Bologna. Filcams-Cgil Bologna e Uiltrasporti Emilia-Romagna hanno proclamato lo stato di agitazione e un pacchetto di 40 ore di sciopero per i dipendenti di La Lucente, la società incaricata dei servizi di pulizia dell’aeroporto ‘Guglielmo Marconi’. Alla base della protesta ci sono le contestazioni legate al recente cambio di appalto, che avrebbe comportato un taglio delle retribuzioni mensili superiore ai 150 euro a causa dell’azzeramento delle maggiorazioni domenicali del 50%, oltre a presunte trattenute indebite e disallineamenti nelle comunicazioni aziendali.
Le organizzazioni sindacali evidenziano inoltre una disparità nell’erogazione dei benefit aziendali, come il buono pasto giornaliero da cinque euro e il parcheggio gratuito, riconosciuti solo a una parte del personale. Tra le criticità sollevate figurano anche le spese di mobilità a carico dei lavoratori per raggiungere il posto di lavoro, stimate fino a 250 euro all’anno tra carburante e sosta, e presunte limitazioni all’esercizio del diritto di assemblea.
“È inaccettabile che in uno scalo internazionale che continua a registrare numeri record di passeggeri e risultati economici si permetta alle aziende vincitrici degli appalti di comprimere salari e diritti – affermano Daniela Dessì e Mirko Fabbretti, delle segreterie territoriali di Filcams-Cgil Bologna e Uiltrasporti Emilia-Romagna – Mentre aumentano passeggeri e attività, a diminuire sono i salari e le tutele di chi rende possibile il funzionamento dell’aeroporto: chiediamo alle istituzioni e a tutte le parti coinvolte di assumersi le proprie responsabilità”.