Ottimo debutto per scalo Bologna a Piazza Affari in segmento Star

L’Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna è entrato a far parte di Star, gruppo delle imprese con capitalizzazione compresa tra 40 milioni e 1 miliardo, requisiti particolari di trasparenza, corporate governance e liquidità. 

Il mercato ha brindato e chi è riuscito a sottoscrivere le azioni di un’Ipo da oltre 63 milioni di euro si è ritrovato in tasca il 32,22% in più in una sola giornata. I titoli pagati 4,5 euro hanno chiuso a 5,95 euro.    

Dopo l’addio di Adr nel 2013 a seguito della fusione per incorporazione di Gemina in Atlantia, sul listino milanese erano rimasti gli scali di Venezia, Pisa e Firenze. Ci aveva provato la Sea senza riuscirci nel 2012. Oggi la rivincita se l’è presa il Capoluogo emiliano, che vanta il 7° scalo in Italia con 6,6 milioni di passeggeri nel 2014 ed il quarto per connettività mondiale.

Il Guglielmo Marconi ha raccolto circa 63,2 milioni di euro, esclusa la greenshoe, per una capitalizzazione pari a circa 162,4 milioni di euro. Intermonte ha operato come sponsor e Banca Imi come responsabile del collocamento e coordinatore globale dell’offerta.

“Le società Star, grazie ai requisiti di eccellenza che si impegnano a mantenere, sono particolarmente apprezzate dagli investitori internazionali. Le infrastrutture – ha spiegato Luca Peyrano, responsabile mercati di Borsa Italiana – sono uno dei punti nevralgici dell’economia del nostro Paese. Il settore storicamente si è servito prevalentemente di strumenti di debito come mezzo di finanziamento ma – ha aggiunto –  la quotazione di oggi dimostra che il mercato dei capitali può rappresentare una valida alternativa e un motore per incrementare la competitività dell’Italia”.

 

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