Rimini, design e tecnologia nei nuovi hotel lusso

Il Grand Hotel di Rimini cede il passo ad altre strutture

Il simbolo della vacanza a Rimini è da sempre il Grand Hotel, con la sua facciata liberty, emblema del lusso arricchito dalle suggestioni felliniane. Ma l’ospitalità d’elite vanta oggi altre strutture all’insegna del design d’autore. L’ultima è l’hotel DuoMo, un albergo futuristico, il primo firmato dall’architetto israeliano Ron Arad. L’hotel abbina design e tecnologia, usa materiali alternativi, colori molto vivaci e forme insolite. A cominciare dal banco della reception, uno spettacolare anello in acciaio affusolato a una colonna. L’ingresso è un’enorme porta a flipper e a un lato della reception si trova il NoMi club e bar, una grande isola strutturata a fiordi. Negli spazi comuni ci sono arredi che hanno fatto la storia del design, nelle camere pezzi unici da comprare. Le stanze dispongono di una wet room le cui pareti ricordano un guscio che racchiude la stanza da bagno con accessori firmati, a partire dalle docce che emanano una luce chiara naturale. Lusso e charme si sposano al benessere anche nell’Hotel Le Meridien Rimini, progettato dall’architetto Paolo Portoghesi con una forma a grande semicerchio che ricorda quella di una conchiglia. Ma non è finita qui, perché nel 2007 nascerà un’altra novità firmata, l’All Suite Hotel, annunciato come un albergo senza un solo pezzo di produzione industriale: 55 lussuose suite e una grande piscina, che dall’interno uscirà all’aperto, permettendo di nuotare anche mentre fuori nevica.

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