‘I Like Parma. Un patrimonio da vivere’, visite e non solo per le Giornate FAI

In occasione delle Giornate Fai di Primavera, in programma dal 25 al 27 marzo torna la 7^ edizione di ‘I Like Parma. Un Patrimonio da vivere’.
“Le Giornate Fai di Parma – ha detto Giovanni Fracasso, presidente Delegazione FAI Parma – sono sempre stati eventi nazionali e questo risultato ci fa ben sperare anche per questa edizione. Il bilancio, rappresentato dai numeri e dalla qualità della progettualità di “I Like Parma”, ci racconta che il gioco di squadra e la collaborazione sono fondamentali. Mi piace ricordare che in questo senso il supporto di tantissimi volontari, soprattutto di molti giovani e studenti, è una risorsa preziosa e insostituibile”.
Si comincia venerdì 25 marzo, nel giorno in cui ricorre il 155° anniversario della nascita di Arturo Toscanini, con ‘LA T – DAY’, una giornata a cura de La Toscanini per celebrare il Maestro con tante attività che animeranno il Parco della Musica e i suoi edifici.
Sabato 26 e domenica 27 marzo il Comune di Parma e la Delegazione FAI di Parma, grazie al sostegno di ‘Parma, io ci sto!’ e all’adesione delle principali istituzioni culturali e religiose della città, offriranno a cittadini e turisti un ricco programma di aperture straordinarie e gratuite di palazzi, chiese e monumenti oltre a decine di tour guidati gratuiti e tante mostre e musei aperti con ingresso speciale per l’occasione.

Il programma di aperture straordinarie promosso dalla Delegazione FAI di Parma per le Giornate di Primavera 2022 propone la visita a 6 luoghi di grande fascino e non sempre accessibili al pubblico: a partire dal vasto Monastero di San Giovanni Evangelista, con i suoi eleganti chiostri rinascimentali, la cinquecentesca biblioteca affrescata e altre sale e ambienti sconosciuti ai più, passando per il Parco della Musica dove, grazie alla collaborazione con La Toscanini e il Paganini Congressi, saranno aperte le porte del CPM – Centro di Produzione Musicale ‘Arturo Toscanini’, dell’Auditorium Niccolò Paganini e degli Spazi Ipogei, un’occasione unica per conoscere la storia dell’Ex Zuccherificio Eridania e del progetto di riqualificazione dell’Architetto Renzo Piano, al Palazzo del Liceo scientifico ‘Ulivi’, costruito tra il 1928 e ilm1935 in stile razionalista e recentemente dichiarato di interesse culturale dalla Soprintendenza, all’Antica Farmacia di San Filippo Neri con il vicino Oratorio di San Tiburzio, significativo esempio di barocco parmense, al Palazzo dell’Agricoltore con le visite all’installazione site-specific ‘The House of the Farmer’ dell’artista inglese Mike Nelson, per finire fuori città con la Rocca dei Rossi di San Secondo, prima fortezza medievale poi sfarzosa residenza rinascimentale.
Tra le novità di questa edizione il Comune di Parma propone altre 11 aperture straordinarie: il percorso sotterraneo della Galleria delle Fontane, realizzata nel 1840 per volontà di Maria Luigia, la cripta sepolcrale dei sovrani del Ducato di Parma nel Museo dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio presso la Basilica di Santa Maria della Steccata, la Chiesa di Sant’Alessandro, gioiello di origini antichissime situato tra la Steccata e il Teatro Regio, le cui forme attuali risalgono al 1527 con un evidente rifacimento dell’interno nel secolo XVII per volontà della badessa Lucenia, l’apertura gratuita della magnifica Camera di San Paolo, i tre musei della Musica, a partire dalla Casa del Suono dove oltre all’esposizione permanente sarà possibile ammirare la Donazione dell’Orchestra d’archi Renato Scrollavezza, passando per il Museo dell’Opera ospitato all’interno di Palazzo Cusani, fino al Museo Casa natale Arturo Toscanini, il Torrione Visconteo, il Teatro Regio, luogo simbolo della tradizione operistica italiana, la Chiesa di San Francesco del Prato, gioiello gotico di Parma, per finire con l’Orto Botanico dove ha sede anche la sezione didattica del Museo di Storia Naturale.
Anche per questa edizione, per arricchire l’offerta culturale del programma, il Comune di Parma ha indetto un avviso pubblico a sostegno delle guide turistiche accreditate della Regione Emilia-Romagna a cui si sono unite anche altre proposte culturali per un totale di 11 diversi percorsi tematici con oltre 20 visite guidate gratuite, tra cui itinerari speciali dedicati a bambini e famiglie, alla scoperta di Parma con un focus particolare sulla storia dei Farnese attraverso alcuni dei più significativi luoghi che ne hanno fatto la storia.

Il programma completo dell’iniziativa è consultabile su:

www.parma2021.it

www.comune.parma.it/cultura

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