L’Europa è sicura: ora tranquillizzare mercato Usa

Il ministro del turismo Massimo Garavaglia ha partecipato al taglio del nastro della 46esima edizione di Hospitality Riva, la fiera italiana che rappresenta il mondo HO.RE.CA, fino al 24 marzo a Riva del Garda. Nel suo intervento, il ministro ha sottolineato agli operatori presenti l’importanza dell’istituzione di un dicastero dedicato al turismo come hub strategico di coordinamento normativo e gestionale tra i distinti livelli di governo, nel pieno rispetto del principio di leale collaborazione. Il ministero, a quasi a un anno dalla sua istituzione, si è nei fatti dimostrato una essenziale start up per agevolare in maniera dinamica e proattiva il mercato, gli operatori e gli attori istituzionali.
Quindi Garavaglia, da poco di ritorno dall’incontro a Digione con i ministri del turismo degli altri Paesi UE, ha rimarcato la necessità per gli Stati di guardare fuori dal mercato europeo e di comunicare in maniera univoca che: “l’Europa è sicura”.
“Con i ministri del Turismo europei ho posto la necessitò di comunicare agli americani che l’Europa è sicura: usiamo fondi europei per dare questa comunicazione, perché dalle rilevazioni effettuate sembra che il 47% degli americani sia in stand by, cioè non sanno se venire in Europa. In prospettiva, invece, grazie alla collaborazione con l’Organizzazione mondiale del turismo, faremo per la prima volta il congresso mondiale dell’enoturismo in Italia, ad Alba. Un altro evento internazionale, a Sorrento, è il congresso mondiale del turismo giovanile, perché dobbiamo seminare nei giovani la conoscenza dell’Italia. Un lavoro di riaggiornamento che con questa guerra vede cambiare radicalmente i mercati di riferimento. Ci saranno sempre i tedeschi ma dobbiamo guardare fuori, come non basta il mercato domestico e non basta nemmeno quello europeo, dobbiamo guadare oltre con campagne mirate”, ha concluso Garavaglia.
Alla fiera è intervenuto anche Giorgio Palmucci, presidente Enit: “l’effetto della pandemia è stato quello di averci portato a lavorare più in squadra, con il ministero del Turismo ma non solo, anche con le Regioni per avere una voce più forte e poter raccontare il nostro Paese, non soltanto all’estero ma anche per aumentare il turismo domestico e di prossimità che è fondamentale perché molto spesso gli italiani non conoscono abbastanza l’Italia. Dobbiamo cercare di compensare in qualche modo l’incremento dei costi come sta facendo il Governo. In questi due anni terribili abbiamo visto la capacità di gestire situazioni di emergenza e gli investimenti sono continuati, con grande capacità di adattamento”, ha aggiunto il presidente Enit. Palmucci ha poi annunciato che “l’Osservatorio nazionale turismo è stato istituito e partirà, così daremo agli operatori dei dati certi che sono essenziali per decidere rapidamente e non avere dati solo a posteriori”.
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