Reggio Parma Festival: 4 prime e Giornate d’Autore

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Al via il programma 2026 del Reggio Parma Festival, il progetto di cooperazione culturale sostenuto dal Ministero della Cultura che unisce la Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, la Fondazione Teatro Due e la Fondazione Teatro Regio di Parma. Il cartellone autunnale presenta quattro nuove produzioni distribuite tra Festival Aperto, Festival Verdi/Ramificazioni e Teatro Festival, a cui si affianca la terza edizione delle Giornate d’Autore dedicate alla drammaturgia contemporanea europea.

Il programma delle produzioni si articola in quattro tappe principali:
26 settembre (Reggio Emilia): ad aprire la rassegna per il Festival Aperto sarà il concerto-installazione 11.000 Saiten di Georg Friedrich Haas, eseguito dal Klangforum Wien all’interno del Capannone 15 delle Reggiane Parco Innovazione con una disposizione microtonale di 50 pianoforti e 25 strumenti.
15 ottobre (Parma): per la sezione Ramificazioni del Festival Verdi, il Teatro Farnese ospiterà la prima di Zenobia Regina di Lucia Ronchetti, opera in forma di concerto eseguita in lingua italiana e araba dagli allievi dell’Accademia Verdiana insieme a musicisti e strumenti tradizionali siriani.
22 ottobre (Parma): l’Auditorium del Carmine accoglierà Mantra di Karlheinz Stockhausen per due pianoforti, percussioni ed elettronica, interpretato da Ciro Longobardi, Andrea Rebaudengo, Walter Prati e Massimo Mariani.
25 ottobre (Parma): per il Teatro Festival a Teatro Due andrà in scena Rendez-vous, spettacolo sul tema della memoria firmato da Victoria Thierrée Chaplin, Jean-Baptiste Thierrée, Aurélia e James Thierrée.

A completare la proposta, dal 28 al 31 ottobre, saranno le Giornate d’Autore a Teatro Due, ciclo coordinato da Florian Borchmeyer con incontri e letture di autori internazionali della scena contemporanea. Per agevolare la fruizione della rassegna e la mobilità dei visitatori tra i due capoluoghi emiliani, l’organizzazione ha previsto una scontistica incrociata sui biglietti e un servizio di pullman gratuito su prenotazione per i collegamenti tra Reggio Emilia e Parma in occasione degli eventi.

“La scelta è quella di promuovere la nuova autorialità, la sperimentazione e l’intersezione tra le arti, sostenendo la progettazione artistica delle fondazioni teatrali socie per consolidare una prassi di collaborazione tra i teatri del territorio”, dice Salvatore Sica, presidente di Reggio Parma Festival.

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