Ryanair quadruplica voli invernali negli scali minori dell’E-R
30 Settembre 2026, 10:00
Ryanair, aereo in pista
L’abolizione dell’addizionale municipale in Emilia-Romagna produce i primi effetti tangibili sul traffico aereo regionale. Durante la presentazione del Masterplan dell’aeroporto di Forlì-Ravenna, Ryanair ha annunciato che per la stagione invernale 2026 offrirà oltre 160.000 posti nei tre scali minori di Parma, Forlì-Ravenna e Rimini, quadruplicando la capacità operativa rispetto all’inverno 2025.
Nel complesso dell’anno (tra estate e inverno 2026), il vettore punta a trasportare oltre 700.000 passeggeri nei tre aeroporti regionali, sostenendo più di 500 posti di lavoro locali.
Il dettaglio dell’operativo invernale 2026
Parma: Oltre 60.000 posti invernali (a fronte di nessuna operazione nell’inverno 2025) e un volume annuo previsto di oltre 200.000 passeggeri. Debuttano tre nuove rotte per Palermo, Reggio Calabria e Londra Stansted.
Forlì-Ravenna: Oltre 55.000 posti disponibili (+35% su base annua) per un totale di oltre 120.000 passeggeri all’anno. Tra le due rotte operative figura il nuovo collegamento invernale per Cagliari.
Rimini: Oltre 40.000 posti per la stagione fredda (nessun volo nell’inverno 2025) e oltre 380.000 passeggeri annui. Inserite due nuove rotte invernali verso Catania e Tirana.
“La decisione della Regione, in sintonia con il Governo centrale, dimostra come il taglio delle addizionali favorisca lo sviluppo immediato del traffico, della connettività e dell’occupazione”, ha sottolineato Rossella Amato, Head of Communications Italy di Ryanair. Per sostenere le nuove rotte, la compagnia ha contestualmente lanciato promozioni con tariffe a partire da 29,99 euro.