Bologna, Lepore propone tassa soggiorno a 10 euro a notte
25 Settembre 2026, 10:30
Si accende il dibattito a Bologna sulla proposta del Sindaco Matteo Lepore di innalzare il tetto dell’imposta di soggiorno fino a 10 euro a notte, equiparando il capoluogo emiliano alla città di Firenze. L’ipotesi, avanzata dal primo cittadino per incrementare le risorse comunali destinate a decoro e servizi pubblici (a fronte dei 24 milioni di euro attualmente incassati da Palazzo d’Accursio contro gli 85 milioni fiorentini), trova il sostegno del Presidente della Regione Michele de Pascale, ma incontra la netta contrarietà delle associazioni di categoria e delle opposizioni consiliari.
“Se a Firenze viene permesso di arrivare ad una tassa di soggiorno di 10 euro penso che anche Bologna dovrebbe avere questo tipo di sostegno, sicuramente non un taglio – ha detto Lepore – Sono soldi che servono in tutte le città, per occuparci del decoro urbano e di tante altre iniziative – continua Lepore – Firenze incassa ogni anno 85 milioni in questo modo e ci finanzia anche il trasporto pubblico. Noi ne incassiamo 24. Spero che almeno venga confermato dal governo l’aumento da 5 euro a 7 fatto per il Giubileo – conclude – perché come sempre le cose in Italia si prorogano, non si ha il coraggio di portare avanti delle misure”.
Le organizzazioni imprenditoriali del territorio esprimono forte preoccupazione per i potenziali effetti ritorsivi del rincaro fiscale sui flussi turistici, sia nel comparto leisure che in quello business e fieristico. La proposta si inserisce in un clima di tensione già alimentato dalle recenti delibere comunali relative al contingentamento dello sviluppo dell’Aeroporto di Bologna.
“Un rincaro di questa portata rischierebbe di frenare l’attrattività della nostra città, penalizzando l’intera filiera dell’accoglienza, compreso il turismo fieristico e d’affari. In una congiuntura economica complessa, utilizzare la leva fiscale rischia di generare impatti negativi su tutto l’indotto”, evidenzia Ascom Confcommercio Bologna.
“Il turismo è l’unico comparto che continua a crescere a fronte del calo degli altri settori. Aumentare la tassa e porre freni all’aeroporto dà la percezione errata che il turismo sia un problema anziché un’opportunità di sviluppo economico e occupazionale per la città”, dichiara Massimo Zucchini, presidente provinciale di Confesercenti Bologna.