Nei primi 8 mesi 2026 oltre 35,5 mln di presenze, trainano mercati esteri
06 Ottobre 2026, 10:30
L'Assessore Regionale Emilia Romagna del Turismo e dello Sport Roberta Frisoni all'ottantesima assemblea di Confcommercio Piacenza, 5 giugno 2025. ANSA/PIERPAOLO FERRERI
Prosegue la crescita del turismo in Emilia-Romagna nei primi otto mesi del 2026, con un bilancio trainato soprattutto dalla componente internazionale. Tra gennaio e agosto le strutture ricettive regionali hanno registrato oltre 10 milioni di arrivi (+1,5%) e 35,5 milioni di presenze (+2,5%) rispetto allo stesso periodo del 2025. I dati provvisori Istat, elaborati dall’Ufficio di statistica regionale e dal nuovo Osservatorio regionale sul turismo, sono stati presentati a Rimini dall’assessora al Turismo Roberta Frisoni.
A dare la spinta maggiore alla stagione sono i flussi dall’estero, che toccano quota 3,15 milioni di arrivi (+3,7%) e oltre 11,25 milioni di pernottamenti, segnando un +5,6% nelle presenze straniere. Il mercato interno mantiene invece un andamento più contenuto ma positivo (+0,6% arrivi e +1,1% presenze).
Riviera emiliano-romagnola: sfiorati i 25 milioni di presenze complessive (+2,6%), con la domanda estera in crescita del +5,1% rispetto al +1,7% di quella italiana.
Appennino: performance particolarmente positiva per le aree montane, che archiviano 218.630 arrivi (+6,1%) e 725.163 presenze (+7,1%), con un picco nel solo mese di agosto (+9,5% arrivi e +13,3% presenze).
“I primi otto mesi dell’anno restituiscono un quadro positivo, con una crescita diffusa tra le diverse destinazioni e prodotti turistici della regione – commenta l’assessora regionale al Turismo Roberta Frisoni – Particolarmente significativo è l’aumento delle presenze straniere (+5,6%), a conferma del lavoro di promozione sui mercati esteri svolto con Apt e degli investimenti sull’accessibilità tra treni, aeroporti e crociere. La sfida è continuare a crescere valorizzando l’intera varietà dell’offerta, dalla costa alle città d’arte, dall’Appennino alle terme”.