lunedì, 28 Settembre 2020

Il fascino della Val Cavanata e di Punta Sdobba

Un percorso turistico compreso in un ecosistema di qualità

Sette chilometri di percorso completamente pianeggiante, da fare a piedi, a cavallo o in bicicletta, che consente di ammirare alcuni degli ambienti più suggestivi del Friuli Venezia Giulia: dalla valle di pesca e caccia della Val Cavanata, sino a Punta Sdobba, alla foce del fiume Isonzo. Si tratta di un itinerario che permette di abbinare a una leggera pratica sportiva anche il “bird-watching”, l’osservazione degli uccelli che qui nidificano regolarmente e, tra i quali, vanno segnalati anche ospiti inconsueti come i fenicotteri, le cicogne e i pellicani. Una cartina tornasole quella determinata dall’ampio spettro di specie acquatiche che vengono qui a svernare, che certifica nel modo più naturale la qualità dell’ecosistema che sta a cavallo tra la Riserva Naturale della Val Cavanata e la Riserva Naturale delle Foci dell’Isonzo. Il percorso parte dall’Oasi della Val Cavanata, facilmente raggiungibile dalla strada provinciale Monfalcone-Grado, e da qui, con il mezzo preferito dal visitatore, si inizia a percorrere la strada asfaltata che costeggia il canale Averto sino al mare.

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