Ciampino, Meta: spostare low cost a Fiumicino
"In attesa di operatività a Viterbo urgente nuova ordinanza Enac"
27 Novembre 2007, 11:50
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Dopo l’annuncio che il terzo scalo del Lazio si farà a Viterbo, occorre ridurre il traffico aereo a Ciampino. A lanciare l’allarme presidente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati Michele Meta, secondo cui “in attesa dell’avvio dei lavori sullo scalo della Tuscia si rende indispensabile e urgente una nuova ordinanza dell’Enac che riduca la capacità di Ciampino ad un numero sensibilmente inferiore ai 100 voli al giorno previsti dalla prima ordinanza, peraltro sospesa dal Consiglio di Stato su ricorso di Ryanair”. Per Meta “l’immediato trasferimento dei voli low cost a Fiumicino, indipendentemente dai tempi di apertura dello scalo di Viterbo, è un’esigenza inderogabile per la sicurezza e la tutela della salute dei cittadini." Il presidente sottolinea come l’indicazione di Viterbo “consente di fare un passo in avanti per il decongestionamento dell’aeroporto di Ciampino, che in dieci anni ha conosciuto un aumento del 500% del flusso passeggeri provocando problemi seri nelle relazioni aeroporto-territorio". "L’abnorme espansione del traffico aereo sul secondo scalo capitolino – conclude Meta – è avvenuta senza una valutazione di impatto ambientale, e in assenza dei sistemi di monitoraggio del rumore e della qualità dell’aria, necessari a verificare il rispetto dei limiti di legge posti a tutela degli oltre 100.000 cittadini che vivono in prossimità dello scalo".
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