Roma, 2010 anno da record per il turismo

La Capitale ha superato del 3,8% il record storico del 2007

Il 2010 è stato l'annus mirabilis per il turismo nella Capitale. Secondo i dati Ebt, nel 2010 si sono registrati 10 milioni 481 mila arrivi, oltre 400 mila in più rispetto al 2007 (+3,8%) e 26 milioni 473 mila presenze, contro le 25 milioni 912 mila del 2007 (+ 561 mila, +2,1%). In relazione al 2009 il divario è più consistente: + 8,21% di arrivi e +7,52% di presenze.
"In un momento di congiuntura negativa a livello internazionale – afferma il Campidoglio in una nota – Roma inverte la tendenza, supera la crisi e chiude l'anno con una previsione di crescita a 2 cifre sul 2009".
Tra i dati del 2010 risalta l'impennata di arrivi dai cosiddetti ‘mercati emergenti', in media il 12,26% in più. Da Brasile e Argentina l'aumento è stato del 13%; dalla Russia dell'11,5% per gli arrivi e del 10,2% per le presenze; dalla Cina del 9,9% per gli arrivi e del 10,5% per le presenze. Altro dato importante, la conferma dei mercati storici, Usa e Giappone, con un incremento medio del 9,96% negli arrivi. Per gli Stati Uniti si registra un +10,2% di arrivi e un +8,8 di presenze, per il Giappone un +9,6% di arrivi e un +8,8% di presenze.
"Dobbiamo sempre più lavorare – ha detto Gianni Alemanno, sindaco di Roma – per tradurre il turismo mordi e fuggi in un turismo più stabile". Per il vicesindaco Mauro Cutrufo i meriti di tale escalation vanno alla promozione che si è avvalsa di strumenti come il video ‘Omaggio a Roma' di Zeffirelli; la promozione su media internazionali come Hachette e Conde Nast; ‘Toccata & Fuga, vacanze romane'; ‘Roma Pass', i ‘tourist angel'. Bene anche il settore del golf.
"Il golf – ricorda Cutrufo – è uno dei segmenti in cui si articola il piano del Secondo Polo Turistico. Una strategia complessiva che diversifica l'offerta e che è già stata illustrata a Doha, Abu Dhabi, Dubai, Londra, Tokyo, New York, Bruxelles, Shanghai. Prossime tappe del ‘pressing' promozionale: Mosca, Washington, Buenos Aires ed Estremo Oriente".

 

editore:

This website uses cookies.