Franceschini: ad ottobre sarà pronto il cammino della via Appia

“Riscoprire la via Appia, non nel suo tratto romano, ma nel tratto verso il Mediterraneo, attraverso un’Italia poco conosciuta, poco valorizzata, fatta di bellezze e anche di urbanizzazioni, di errori, di abbandoni”. Ad affermarlo Dario Franceschini, ministro di Beni Culturali e Turismo, parlando del progetto di valorizzazione e messa a sistema del cammino lungo l’antico tracciato romano di quella che per gli antichi romani era la Regina Viarum.

Durante la presentazione del libro ‘L’Appia ritrovata. In cammino da Roma a Brindisi’ di Paolo Rumiz e l’inaugurazione dell’omonima mostra fotografica all’Auditorium Parco della Musica di Roma, il ministro ha ripercorso le tappe del progetto che dal cammino intrapreso da Rumiz e tre suoi compagni nell’estate 2015 “ha avuto una grossa spinta”.

“Ci siamo visti in settembre a Capo di Bove e io ho preso un impegno – ha raccontato  – nel mese di ottobre abbiamo incontrato i presidenti delle Regioni attraversati dalla via Appia e abbiamo costruito con loro un tavolo tecnico che sta lavorando e completerà il lavoro entro 6 mesi dal primo insediamento che è stato nel mese di marzo, quindi entro la fine di ottobre 2016”.

Un lavoro “molto approfondito per rendere percorribile il Cammino dell’antica via Appia – ha detto poi Franceschini abbiamo stanziato e sono già operativi 20 milioni. Si aggiungeranno poi altre risorse che vanno nel terreno dei cammini, per cui abbiamo finanziato con altri 20 milioni il lavoro di valorizzazione della via Francigena e 20 milioni per i cammini di Francesco”.

Il progetto prevede, inoltre, un logo dedicato al cammino, il posizionamento di copie dei cippi militari lungo il percorso, un sito internet e una app dedicati, la copertura di una rete wireless, la pulizia e la messa in sicurezza del cammino, la cartellonistica informativa e il restauro di beni presenti lungo il tracciato.    

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