Con ‘Migrantour’ si scopre Genova in compagnia dei migranti

Genova lancia i ‘Migrantour’, un viaggio nelle strade e nei musei della città attraverso gli dei migranti. Sono 15 gli accompagnatori interculturali, originari dell’America Latina, Africa, Russia e Europa dell’Est, residenti a Genova da anni o da decenni che, dopo un corso di formazione, sveleranno i segreti della città vecchia.

L’itinerario si snoda da piazza del Campo a Castello d’Albertis Museo delle culture del Mondo passando da piazza Don Gallo, con l’area del Ghetto ebraico, la Commenda di Prè e viadelcampo29rosso.
Nel mese di luglio è possibile provare in anteprima il percorso partecipando a 3 passeggiate gratuite (giovedì 2, giovedì 9 e giovedì 16 luglio) con partenza alle 17 da piazza del Campo e che si concluderanno con un aperitivo finale.

“Le passeggiate saranno un’occasione «per vedere la città con gli occhi dei migranti, per un incontro di culture e di esperienze – spiega Carla Sibilla, assessore comunale al turismo – Genova è il luogo ideale per questo tipo di progetti visto il suo essere città di porto che ha visto e vede nei suoi vicoli incrociarsi popolazioni diverse”.

Dopo le passeggiate di luglio Migrantour riprende a settembre con proposte specifiche per scuole e cittadini per guardare la città da un nuovo punto di vista.

Migrantour, intercultural urban rutes è un progetto europeo che promuove passeggiate interculturali alla scoperta del mondo sotto casa con degli esperti di culture lontane: i migranti appunto. L’iniziativa nasce come progetto pilota nel 2010 a Torino da un’idea di Viaggi Solidali, TO di turismo responsabile, e nel 2014 diventa format per un progetto europeo che Viaggi solidali ha realizzato in collaborazione con Fondazione Acra-Ccs e Oxfam Italia.

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