Liguria, oltre al mare c’è di più… il climbing

Oltre alle spiagge, le coste della Liguria offrono scenari dove i climber più esperti, ma anche i principianti possono darsi appuntamento tra una roccia e l’altra.

Praticato tutto l’anno, anche nel periodo invernale, il free climbing in Liguria è una realtà che raggiunge vette inaspettate.
Il comprensorio per l’arrampicata sportiva  di Oltrefinale, si trova nell’entroterra di Albenga e Toirano. In Val Pennavaire si trovano pareti di roccia di un calcare che ricorda quello delle Dolomiti, dai toni giallo-rossastri che si mischiano al grigio, mentre la Val si distingue per la roccia solida e pareti esposte al sole da frequentare anche in inverno.

Sempre nella zona di Albenga e Castelbianco, la Telematica è la falesia prediletta dalle famiglie con bambini e si raggiungere facilmente, percorrendo una tranquilla valle soleggiata per tutto l’arco della giornata.

Le falesie del Muzzerone rappresentano la scelta ideale per gli amanti della natura. Situate sopra l’abitato di Porto Venere, conosciuto anche come Golfo dei Poeti, sono uno dei simboli del Golfo della Spezia. Grazie alla sua esposizione totale a Sud, si può arrampicare al Muzzerone tutto l’anno.

I percorsi sulla Rocca dell’Aia permettono di arrampicarsi a oltre 700 m di quota, immersi nei castagneti. In Valle Scrivia, il Reopasso offre due pareti a strapiombo e un ponte tibetano, mentre la Valle del Vero sorge proprio a ridosso delle grotte di Toirano. Numerose sono le possibilità di divertirsi sulle rocce della Val Pennavaire, che vanta  falesie e quasi settecento vie di diversa difficoltà. Sul versante meridionale dei monti Toraggio e Pietravecchia, le pareti rocciose della Val Nervia arrivano ai quattrocento metri e presentano tratti erbosi alternati a zone di calcare compatto.

www.turismoinliguria.it/it/liguria/vacanza-attiva/free-climbing.html

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