Torna il Mystery Tour ‘Genova Magica: Spettri demoni e altri misteri’

A grande richiesta torna il Mystery Tour ‘Genova Magica: Spettri demoni e altri misteri’. La visita sarà condotta dalla Guida Turistica Paola Pettinotti (autrice de La Storia di Genova) e dall’esperto specializzato in leggende Marco Alex Pepè (autore del libro ‘Genova Stregata’). Sarà loro il compito d’introdurre i partecipanti in un mondo speciale sospeso tra storia, leggenda e fantasia.

Chissà mai che ci si possa imbattere, lungo il cammino di ronda delle mura medievali del Barbarossa presso Porta Soprana, in una straordinaria compagnia di armigeri che, imperterrita nei secoli, veglia a scongiurare il pericolo degli assedi e chissà poi che i più fortunati tra i partecipanti al ‘tour’ non si trovino a percepire, poco più oltre e cioè nelle vicinanze di Piazza Sarzano, l’eco delle ‘Streghe’ ovvero la magica melodia del famoso violinista Niccolò Paganini. Magari dopo aver incontrato giusto nei dintorni il fantasma della vecchina che, da decenni ormai, dicono che si ostini imperterrita a domandare ai passanti dove sia quel ‘Vico dei Librai’ ormai da tempo perduto.

All’ombra della torre della sua così storica famiglia si affaccia, vigile e ovviamente ben in armi, il ricordo di quel Guglielmo Embriaco che, detto il ‘Testadimaglio’, conquistatore di Gerusalemme e Cesarea. Invece nelle vicinanze, e precisamente intorno alla chiesa romanica di San Donato, si racconta si aggiri talvolta l’ombra del nobile Stefano Raggi e chissà che qualcuno non pensi di scorgerlo, quel nobile tormentato. E che dire di quel famoso Branca Doria che la tradizione vuole sia propenso ad aggirarsi tra luci ed ombre, nel quartiere nobiliare medievale di San Matteo dove egli aveva casa mentre il famoso musicista Alessandro Stradella passeggia nella Piazza, peraltro a lui fatale, di Banchi: venne infatti ucciso sui gradini della chiesa di San Pietro.

Quota di partecipazione 12 euro per gli adulti e gratuito per i bambini fino a 10 anni posti limitati.

Info e prenotazioni entro le 12 del 28 aprile scrivendo a fondazioneamon@live.it

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