Ex assessore Prosperini tenta il suicidio

Arrestato il 16 dicembre scorso era ai domiciliari per tangenti

Si sarebbe procurato delle ferite alle braccia e alle gambe mentre scriveva lettere indirizzate ai suoi famigliari, l'ex assessore regionale al turismo Piergianni Prosperini, ai domiciliari per tangenti. Aveva lasciato il carcere di Voghera il 17 marzo scorso dopo aver raggiunto un accordo con la Procura per un patteggiamento a due anni e 10 mesi di reclusione e il risarcimento di 150 mila euro. L'ex assessore regionale era stato arrestato il 16 dicembre dello scorso anno insieme al patron del gruppo Profit-Odeon Tv Raimondo Lagostena e il consulente pubblicitario Massimo Saini. Secondo l'accusa, l'ex assessore avrebbe ricevuto una tangente da 230 mila euro per fare aggiudicare al gruppo televisivo di Lagostena un appalto per trasmissioni sul turismo regionale di oltre 7 milioni di euro. Le sue condizioni non sono gravi ma per qualche giorno resterà in osservazione all'ospedale San Carlo di Milano.

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