Cub contro Sea: i lavoratori non sono marionette

Il sindacato denuncia l’assenza di pausa pranzo e turni di lavoro anomali

Turni di lavoro anomali, niente pausa pranzo, più del 45% di lavoratori assunti part-time. Sono le condizioni dei lavoratori Sea, la società di gestione aeroportuale degli scali di Linate e di Malpensa, secondo la denuncia dalla Cub Trasporti. Nella nota del sindacato di base si parla di “turni che iniziano alle 4, 4.30 e 5 di mattina per far risparmiare alla Sea le maggiorazioni notturne, oltre alla drastica diminuzione della presenza del turno di notte e al ricorso massiccio agli straordinari”. Inoltre, secondo i Cub, “nell’azienda ci sono centinaia di dipendenti part-time che però lavorano oltre 39 ore settimanali. E dai dati forniti da Sea, il limite massimo di lavoratori a tempo determinato stabilito dal Contratto Collettivo Nazionale é abbondantemente superato”. Alla vigilia di una nuova trattativa, la nota del sindacato conclude che “i lavoratori non sono marionette e i Cub non sono disponibili ad accettare l’ennesimo accordo contro di loro”.
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