Boom di turisti a Bergamo e Brescia Capitale Cultura, +49% rispetto 2022

“I dati di Bergamo e Brescia confermano le mie previsioni. I dati delle ultime settimane dell’Osservatorio regionale già traducevano il trend dello straordinario flusso di turisti nelle due città lombarde Capitali della Cultura 2023”. Così Barbara Mazzali, assessore a Turismo, Marketing territoriale, Design, Moda e Grandi eventi di Regione Lombardia commenta i numeri diffusi oggi sulle presenze turistiche e sulla partecipazione alle iniziative culturali a Bergamo e Brescia.
“Nei primi sei mesi dell’anno – continua Mazzali – Bergamo e Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023 hanno registrato oltre 4,8 milioni di visitatori totali, con una crescita del 48.8% rispetto allo stesso semestre del 2022. Con questi numeri le previsioni sono state ampiamente superate. Ancora una volta la Lombardia si attesta una regione capace di valorizzare i propri grandi eventi e renderli volano di attrattività”.
A prevalere a Brescia e Bergamo sono i visitatori nazionali, ma spicca il flusso di turisti da tutta Europa (Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Svizzera e Polonia), ed anche da continenti quali Usa e Asia. “I turisti di tutto il mondo – conclude Mazzali – si stanno accorgendo che la Lombardia non è solo Milano e i Laghi, ma è un’intera regione di grande bellezza, da scoprire nella sua totalità”.
“A Brescia c’è una prevalenza del turismo nazionale – ha osservato il sindaco Giorgio Gori – mentre a Bergamo prevale quello internazionale forse anche per la vicinanza all’aeroporto”. Dopo questi primi risultati, “rilanciamo per la seconda parte dell’anno, che se possibile sarà ancora più ricca di iniziative e di grandi eventi”, ha aggiunto il primo cittadino bergamasco.
“I numeri da soli non possono raccontare la meravigliosa complessità di un progetto che per noi è durato tre anni – ha sottolineato il sindaco di Brescia Laura Castelletti – bresciani e bergamaschi sono partiti senza conoscersi e si sono aggregati attorno a un progetto comune. Si sono creati legami, amicizie e percorsi che avranno un seguito”.
“I dati del primo semestre di Bergamo-Brescia capitali italiane della cultura ci parlano di un aumento del 48.8% del numero di visitatori rispetto allo stesso periodo del 2022. Sono numeri straordinari che testimoniano
quanto queste occasioni siano importanti per la valorizzazione e la promozione dei territori, e di come vadano ad incidere sul forte incremento di flussi turistici, provenienti sia dall’Italia che dal resto d’Europa. Risultati possibili grazie alla bellezza insita nelle due città, ma anche alle numerose iniziative promosse e organizzate dai più di mille volontari. Essere capitale italiana della cultura diventa quindi occasione per il territorio e per l’Italia tutta”. Così la ministra del Turismo Daniela Santanchè in merito ai dati relativi al primo semestre di Bergamo e Brescia Capitale Italiana della Cultura.

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