Via Francisca del Lucomagno risorsa per il territorio: 250 mila euro valore generato in 3 mesi

La Via Francisca del Lucomagno piace ma è in grado di generare valore economico al territorio che attraversa. Gli oltre 400 pellegrini, che la scorsa estate hanno percorso i 135 km che uniscono Lavena Ponte Tresa (VA) alla basilica di San Pietro in Ciel d’Oro a Pavia, hanno generato un controvalore economico per il sistema di accoglienza e le realtà locali che supera i 250 mila euro. Oltre 3.000 le notti passate negli oltre 40 ostelli, pensioni e b&b che si trovano lungo il cammino; più del doppio i pasti consumati.

Non si è trattato però solamente di turismo di prossimità: molti i camminatori che, residenti lungo la Via Francisca del Lucomagno, l’hanno percorsa nella sua interezza o anche in una sola parte; molti anche quanti sono arrivati da fuori regione e dall’estero, interessati a cimentarsi in un cammino nuovo, particolare e sicuramente interessante per il territorio e i siti attraversati.

“È bello vedere arrivare tante persone che partono da Lavena Ponte Tresa per camminare sulla Via Francisca – commenta il sindaco Massimo Mastromarino – Da soli, in piccoli gruppi o in coppia, come due sposini di Treviso che hanno scelto la Via per un originale viaggio di nozze. Come amministratore ho subito creduto a questo progetto e stiamo raccogliendo risultati importanti anche per gli operatori economici del nostro comune”.

Grazie al progetto di valorizzazione che, nato 5 anni fa per volontà della presidente dell’Associazione Internazionale della Via Francigena, è stato sviluppato da nove realtà e 50 enti in collaborazione con la Regione Lombardia e la Provincia di Varese, anche con il sostegno del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale di Regione Lombardia – POR FESR 2014-2020, l’intero tracciato della Via Francisca del Lucomagno è stato mappato, segnalato e attrezzato. Sono stati posizionati oltre 1.000 segnavia, rendendo la Via accessibile anche alle biciclette e alle special bike; è stata creata una rete di accoglienza capace di mettere a disposizione più di 600 i posti letto per tutti i pellegrini. Accanto al lavoro di comunicazione, sono state realizzate la Guida della Via Francisca, edita da Terre di Mezzo, le mappe, il sito, l’App (per IOS e Android), le pagine Facebook e Instagram, tutti strumenti necessari e fondamentali per supportare i camminatori nel preparare il loro itinerario e assecondarli lungo il tragitto.

“Il nostro progetto ha avuto in questo anno, sebbene caratterizzato dalla pandemia, il suo decollo definitivo – osserva Ferruccio Maruca, segretario del Tavolo istituzionale della Via Francisca del Lucomagno – Tutte e tre le componenti che in questi anni hanno lavorato in forte sinergia e sintonia hanno apportato, ciascuno in modo originale e proprio, un rilevante contributo alla riuscita del progetto”.

E proprio la Guida della Via Francisca del Lucomagno sarà protagonista domenica 11 ottobre a Pavia. Dopo le tappe a Legnano, Varese, Torba e Lavena Ponte Tresa, Marco Giovannelli, co-autore della Guida, e Ferruccio Maruca saranno alle 11.30 a L’Ombra de Vin in piazza della Vittoria 2 per illustrare il cammino. La partecipazione è libera. La Guida inoltre, sarà presentata il 20 ottobre a Gallarate all’interno della manifestazione Duemilalibri; previste nuove date nell’Altomilanese e a Milano. www.laviafrancisca.org

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