Accordo tra Regione e Rfi per “salvare” 42 stazioni
Diventaranno luogo attivo di scambio e punti di riferimento delle città

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Regione Marche e Rfi hanno firmato un accordo per riportate a “nuova vita” le quarantadue stazioni ferroviarie della regione: l’obiettivo è di sottrarle allo stato di abbandono in cui versano, ma anche di valorizzarle con nuove destinazioni d’uso degli spazi interni per attività no profit, di pubblico servizio, di carattere socio-culturale, coinvolgendo Circoli ed Associazioni. La Regione ha stanziato 1 milione di euro per riattivare a livello locale le stazioni vuote e complessivamente le risorse movimentate da questo progetto saranno oltre due milioni di euro. “Questo accordo – ha dichiarato l’assessore ai Trasporti della Regione Marche, Pietro Marcolini – è il frutto di un lungo lavoro d’insieme, con i quattro assessorati provinciali e molti Comuni interessati. Finalmente anche le Stazioni ferroviarie non in uso potranno diventare luogo attivo di scambio e ritornare ad essere un punto di riferimento all’interno dei contesti urbanistici delle città”.

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