Arte sostenibile nella Gola del Furlo con ‘Splash’

35 artisti hanno esposto le loro opere open air nel land art attorno alla diga dell’Enel

Per due giorni la Riserva naturale della Gola del Furlo si è trasformata in galleria d'arte. 35 artisti, da Mauro Staccioli a Leonardo Cemak e Antonio Sorace, hanno esposto open air le loro opere nel land art attorno alla diga dell'Enel, monumentale opera di architettura industriale degli anni ‘20. L'iniziativa si chiama ‘Splash' (Sunstainble performing land art seeding and hospitality) e rappresenta il primo passo di un progetto artistico-ecologico internazionale per un turismo ‘dolce', che coinvolgerà l'intera Valle del Metauro e del Candigliano. Sabato, presso la Chiesa di Santa Maria delle Grazie alla Gola del Furlo, è stata inaugurata la mostra di giovani artisti ‘La natura e le Cose', e si è svolta la prima visita guidata alla Diga Enel. Domenica, invece, a conclusione dell'evento, si è svolta una tavola rotonda sull'arte sostenibile nel paesaggio, con gli interventi di storici dell'arte e di Antonio Presti, fondatore di Fiumara d'arte. Per l'occasione a Sant'Anna del Furlo è stata inaugurata ufficialmente la ‘Casa degli Artisti', costruita nel 1919 per gli operai della diga, che oggi ospita gli artisti di Splash.

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