Premi per strutture che dicono no agli acquascooter

Si cerca di diffondere servizio di noleggio canoe e altri tipi di imbarcazioni a remi

Al via la campagna ‘Mediterraneo da remare', promossa da Fondazione Univerde, Centro turistico studentesco (Cts) e Marevivo, che punta ad un mare libero da natanti a motore, praticabile da chi, coniugando attività fisica-sportiva e ambiente, voglia viverlo senza la prospettiva d'incrociare in acqua mezzi motorizzati. "Una campagna – ha detto Alfonso Pecoraro Scanio, presidente di Univerde – volta a diffondere il rispetto della cultura del mare e l'amore per il Mediterraneo".
L'obiettivo è raccogliere il maggior numero di adesioni di stabilimenti balneari, strutture ricettive, villaggi turistici che decideranno di non rendere disponibile, per i propri clienti, il noleggio di acquascooter, e di fornire un servizio di noleggio canoe e altri tipi di imbarcazioni a remi. A chi aderirà verrà assegnato, a partire dal prossimo mese di settembre, un punteggio a remi: 1 remo per chi sarà acquascooter free; 2 per chi sarà in grado di dare a noleggio canoe, mosconi, imbarcazioni a vela e simili. Successivamente, dal 2012 da 3 a un massimo di 5 remi per quelle strutture che risulteranno ‘particolarmente ecologiche' secondo criteri quali erogazione ai clienti di cibi biologici od ogm free, riduzione di emissioni Co2, iniziative per la pulizia della spiaggia e del mare.

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